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Crediti scolastici e crediti formativi

Crediti scolastici formativi

Fra gli studenti che affrontano i primi anni delle superiori c’è spesso molta confusione su cosa siano i crediti scolastici e a cosa servano. Spesso essi vengono altresì confusi con i crediti formativi che sono in realtà molto diversi, per questo oggi vogliamo fare una breve guida dedicata a tutti quegli studenti che vogliono acquisire una maggiore consapevolezza su qualcosa che potrà servire al loro futuro.

Il credito scolastico è un punteggio che viene attribuito nel corso dei 3 anni delle superiori ( si contano solo quelli di specializzazione poichè il primo biennio ha connotati più generalisti) allo studente in base a criteri ben stabiliti e che andrà a formare il punteggio d’ingresso all’esame di maturità. Per determinare questi punti gli insegnanti, supportati da specifiche direttive del Ministero dell’istruzione, dovranno tenere conto della media dei voti nelle varie materie, del voto in condotta, dell’assenza o della presenza di debiti formativi ed altri fattori.

Al quinto anno verranno fatte le somme dei punti accumulati e quello costituirà il punteggio d’ingresso con cui lo studente affronterà l’esame di maturità, il cui massimo è di 25. A questo punteggio andranno infine a sommarsi i risultati delle varie prove sostenute ottenendo così il voto in centesimi che determinerà la valutazione finale dello studente ed il conseguente superamento o fallimento dell’esame.

I crediti formativi invece sono punti supplementari che possono essere assegnati allo studente qualora durante gli anni scolastici abbia svolto attività extrascolastiche che ne prevedessero l’erogazione. Alcuni esempi sono corsi di formazione, stage presso aziende esterne, attività sportive e via discorrendo. La principale differenza con i crediti scolastici è che la loro assegnazione è a totale discrezione del consiglio di classe.

Gli insegnanti possono infatti decidere di premiare l’intraprendenza dello studente aggiungendo qualche punto ai crediti scolastici per aiutarlo a raggiungere un determinato punteggio, ma rivestono comunque un ruolo marginale poichè per essere presi in considerazione, l’alunno deve avere un ottimo rendimento scolastico.

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