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E' un
servizio qualificato alla Pastorale Universitaria, nel
cui ambito cura gli aspetti liturgici, sacramentali e spirituali.
Essa svolge il suo ministero a favore del mondo universitario:
studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo. Ha sede presso
la Chiesa di San Francesco Saverio
(detta del Suffragio) con gli ambienti di incontro in Piazza
Ferrari, 12.
CONFESSIONI E DIALOGHI
con l'Assistente Universitario:
Ogni mercoledì dalle 16.00
alle 19.30, Don Andrea Turchini è disponibile per
colloqui personali, confessioni, confronti.
Presso l'Ufficio della Cappella
Universitaria, Piazza Ferrari, 12 - Rimini.
Per altri appuntamenti potete
contattarlo al 334-6975268
Scarica il volantino con tutte le informazioni
GLI APPUNTAMENTI DELLA
CAPPELLA UNIVERSITARIA:
-
SANTA MESSA domenicale e festiva il sabato sera alle
ore 18,30 (nei periodi in cui si svolge l'attività
universitaria, settembre - giugno, escluse le vacanze di Natale e
Pasqua)
-
FESTA DELLA CAPPELLA UNIVERSITARIA, il sabato vicino al
giorno di San Francesco Saverio
-
SANTA MESSA DI NATALE per gli Universitari
-
PASQUA UNIVERSITARIA Santa Messa in Università
- ESERCIZI
SPIRITUALI per Studenti Universitari
-
CORO DELLA CAPPELLA UNIVERSITARIA: le prove si svolgono di
norma al venerdì ore 21,00 in p.zza Ferrari, 12. Per
partecipare contattare i Responsabili: coro@cudrimini.191.it
-
CATECHESI PER LA PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DELLA
CONFERMAZIONE (contattare l'Assistente, tel. 0541-786129)
-
GRUPPO LITURGICO: per animare le nostre
celebrazioni
Consulta le date delle Attività 2007/2008
APPROFONDIMENTO:
[1] CHI E' SAN FRANCESCO
SAVERIO
Nasce
in Spagna nel 1506, dalla nobile famiglia Xavier. Inviato alla
Sorbona di Parigi per gli studi letterari, conosce uno studente
spagnolo, Ignazio di Loyola, con cui costituirà il primo nucleo
della Compagnia di Gesù (Gesuiti). Sceso con i suoi compagni a
Venezia per recarsi in Terra Santa, venne ordinato sacerdote, ma a
causa di una guerra sfumò il loro viaggio. Recatisi a Roma attesero
ad opere di carità, venne poi scelto da Ignazio quale missionario
per recarsi nelle colonie portoghesi dell’India. Qui profuse per
dieci anni la sua opera di evangelizzazione, ad un cristianesimo
imposto a forza dai colonizzatori, sostituì un cristianesimo fondato
sull’amore e la carità. Ma il desiderio di portare Cristo ad ogni
uomo era così grande in Francesco Saverio che il suo cuore
desiderava andare più lontano, verso coloro ai quali il messaggio di
Cristo non era giunto. Appena poteva, s’imbarcava per andare tra i
popoli più lontani. Dopo mille vicende riuscì ad arrivare in
Giappone ove la sua carità gli procurò un piccolissimo gruppo di
convertiti, i giapponesi però si domandavano perché il
cristianesimo, ch’egli predicava, non veniva dalla Cina da dove
nascevano le cose più belle. E allora Francesco Saverio s’imbarco
nuovamente pensando di entrare in Cina, arrivato a cento miglia da
Canton, si ammalò, solo con un giovane cinese morì all’alba, il 3
dicembre del 1552, a soli 46 anni. Fu beatificato il 25 ottobre
1619 e canonizzato il 12 marzo
1622. |